Il pietrificatore di Triora.

Leonardo Fiorentini è sbarcato a Triora. Accompagnato dal motore rombante e ruttante della sua Zagato 1600 il gallerista detective è più incazzato che mai.
Un piccolo chimico un po’ traviato, intento a pietrificare incaute saccopeliste, gli ha rovinato i suoi piani di vacanza. Assiduo frequentatore della spiaggia nudista di Cap Agde, Fiorentini è costretto a dare l’addio alle più belle chiappe della celebre località francese, per puntare dritto sul paese delle streghe.

La situazione richiede polso, e non solo quello; Fiorentini oltre al polso metterà in campo anche il suo braccio, violento perché al servizio della legge, teso perché nostalgico del Ventennio Mussoliniano.
Abituato per mestiere a ricercare dipinti introvabili con i quali manda avanti la sua galleria d’arte a Milano, applicherà lo stesso impegno nel trovare persone scomparse.
Sullo sfondo di una Triora intasata da fanatici dell’occulto, l’indagine di Fiorentini dilagherà a macchia d’olio di ricino, ottenendo insperati effetti lassativi.
L’appuntamento è con Fiorentini in tutte le librerie, le case d’appuntamento, aperte o chiuse, i sexy shop, i circoli dell’estrema destra e i circhi in genere….

 

 

© 2004 Ippolito Edmondo Ferrario - tutti i diritti riservati