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Notte horror a Triora, sfida letteraria con il funambolico Pinketts
di Marco Vallarino
Secolo XIX
10 ottobre 2006
Sarà il principe del noir Andrea G. Pinketts il protagonista della nuova notte horror di Triora, in programma nel celeberrimo borgo dell'entroterra sanremese per sabato 21 ottobre. Il popolare autore milanese, icona del fashion e della trasgressione, svelerà così il proprio lato oscuro nel corso di una nuova manifestazione dedicata al mistero, che si aprirà proprio con la presentazione del suo ultimo romanzo noir.
La notte horror, organizzata dallo scrittore e giornalista milanese Ippolito Edmondo Ferrario, grande appassionato di streghe e curatore del sito www.triora.org, partirà alle 17 nell'antica sacrestia dell'albergo ristorante Colombo d'Oro, che già a luglio aveva ospitato la prima serata di Mare Noir, il festival del giallo ligure. Durante l'evento "Un tè corretto whisky" il filologo e critico letterario Giovanni Choukhadarian cercherà di tenere testa ai funambolismi di Pinketts parlando dell'ottava avventura dell'alter ego Lazzaro Santandrea, pubblicata da Mondadori Strade Blu e intitolata "Ho fatto giardino". Un modo per cavarsela anche quando la situazione sembra irrimediabilmente compromessa, un inno al bluff, nato proprio intorno al tavolo del poker, quando Lazzaro per evitare di perdere l'ennesima, esorbitante somma di denaro, si inventa il punto del giardino: cinque carte assolutamente insignificanti e diverse tra loro in grado di battere qualunque altra combinazione, a cominciare dalla scala reale. Il bello però deve ancora venire. Quando infatti gli avversari provano a vendicarsi, improvvisando un nuovo giardino contro il suo tris di re, Lazzaro spiega serafico che, secondo il regolamento, durante una partita quella combinazione può essere utilizzata una volta sola.
Alle 18, terminato il primo confronto, sempre Pinketts e Choukhadarian, insieme all'esperto Alberto Carli, conservatore della collezione anatomica Paolo Gorini di Lodi, presenteranno i noir di Ippolito Edmondo Ferrario e Luigi Garlaschelli "Il pietrificatore di Triora" (ed. Frilli) e "Corpi di pietra" (ed. Neftasia). Si entrerà così nel vivo della manifestazione, con l'approfondimento del curioso e macabro fenomeno della pietrificazione. Alle 20 si terrà una cena-buffet "pietrificata", a cura dello staff del ristorante, con annesso reading letterario a tema, che proporrà estratti delle opere appena presentate. Alle 22, nell'attesa della mezzanotte, si scatenerà il dibattito: "La carne, la pietra l'inchiostro - Paolo Gorini e l'ombra della scapigliatura". Con la proiezione di diapositive di reperti pietrificati, sarà così trattata la figura dello scienziato e pietrificatore lodigiano Paolo Gorini che nella seconda metà dell'Ottocento si dedicò alla pietrificazione di materia biologica. Teste, arti, interi cadaveri resi duri come pietra, testimoniano i risultati raggiunti da Gorini.
Allo scoccare della mezzanotte i convenuti avranno infine la possibilità di visitare il borgo antico, immerso nel silenzio della notte, andando a ripercorrere i luoghi del processo alle streghe del 1587, rievocando fatti, personaggi e misteri, con la compagnia, tra gli altri, di Mauro Zola, direttore del mensile Noir Magazine, dedicato alla scoperta del lato oscuro di fatti, luoghi e personaggi.
Prenotazioni e informazioni all'e-mail: maestrale1976@hotmail.com.
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