La tana della Volpi.
Breve storia del recupero intelligente di un antico palazzo di Triora,
oggi suggestivo Bed and breakfast
.

Abbiamo intervistato Daniela Coscioli, titolare di questa struttura ricettiva posta all'interno delle mura di Triora, in posizione panoramica e dalle atmosfere davvero molto particolari.

 

-Quando hai aperto ufficialmente l’attività e come era la struttura quando l’hai comprata?
La Tana è stata aperta il 7 luglio 2005, dopo averla acquistata nell'agosto 2003 in condizioni di completo abbandono, senza esservi mai stati impianti di alcun tipo, pavimenti e quant'altro per poterla definire "abitazione": era avvolta completamente dall'edera...
L'impresa edile ha lavorato in condizioni veramente difficili per circa 10 mesi e poi noi abbiamo ultimato in circa 5 mesi e con una fatica indescrivibile tutti i lavori, compresi la costruzione del parquet, la tinteggiatura delle pareti( e qui ringrazio ancora gli amici Daniele e Gianni per il prezioso aiuto), trasloco e arredamento.
La Tana dispone, come da normativa per i B&B, di 3 camere tutte con un'incantevole vista sulla valle e sulle nostre montagne ed è aperta per quasi tutto l'anno.
Chi viene a soggiornare qui, anche per poco, nota subito la tranquillità ed il silenzio dominante. Il fascino di queste antiche pietre è tutto da assaporare ed è la giusta continuità ad una giornata trascorsa nell'antico borgo o dopo una rigenerante camminata in montagna.
I miei ospiti mi dicono che un altro punto di forza della Tana delle Volpi è....la colazione!

 

-Che cosa secondo te si può migliorare per quanto concerne il turismo e l’accoglienza degli ospiti a Triora?
Per quanto riguarda il turismo, Triora ha potenzialità enormi che da anni giacciono in attesa di essere rivalutate. Spero che il recente inserimento del paese nel Parco delle Alpi Liguri porti qualche opportunità in più per un turismo rivolto soprattutto al trekking, all'alpinismo, ai naturalisti e agli amanti della montagna in genere che spesso non conoscono la meraviglia della nostra flora e della nostra fauna, senza contare che da Triora in mezz'ora di macchina si arriva
alle belle spiagge della riviera.

Auspico che presto vengano conclusi i lavori di Palazzo Stella che ospiterà il Museo internazionale della Stregoneria e potrà essere un altro fiore all'occhiello per tutta la vallata.
Secondo me, inoltre, Triora necessiterebbe di una struttura alberghiera capace di offrire agli ospiti, ed agli esterni, una varietà di possibilità che possono andare da una piscina alla sauna al centro benessere, ecc... per poter ampliare la tipologia della clientela e rendere Triora vicina alle offerte turistiche della maggior parte delle località montane.

-Qual’è secondo te il periodo migliore per venire a Triora?

Chiedere a chi ha scelto di vivere a Triora tutto l'anno qual è il periodo migliore per visitarla è veramente un rebus...

Triora è affascinante tutto l'anno: La primavera ti riempie l'animo con tutte le gemme ed i primi tenui colori degli alberi in fiore, l'estate ti rinfresca solo alla vista dei boschi incontaminati ed il vociare dei giochi di bimbi, l'autunno porta colori inimmaginabili e quella lieve nebbiolina che ogni sera al tramonto avvolge il paese ed i suoi carruggi... e poi l'inverno che ti avvolge di bianco e di pace.

Per info: www.latanadellevolpi.it

© 2004 Ippolito Edmondo Ferrario - tutti i diritti riservati