Triora…terra
di streghe.
Il primo concorso letterario dedicato a Triora.
| La notizia è di quelle che suscitano un
notevole interesse in quanto rappresenta una vera
e propria opportunità per tutti gli aspiranti
scrittori. Quando Ippolito
Edmondo Ferrario parlò alla redazione
del nostro portale dell’idea di costituire
un concorso letterario gratuito,rimanemmo decisamente
spiazzati. Da che parte cominciare?Diciamo che il
giovane scrittore, nonché responsabile di
www.triora.org, aveva già pensato a tutto,
ma proprio a tutto: ”Il volume lo sponsorizzerò
io presso un editore. Nessuno di coloro che verranno
selezionati dovrà tirare fuori un solo euro”
aveva detto davanti ai nostri dubbi e perplessità.Dunque
iniziare fu più facile del previsto considerato
che non ci restava altro che lanciare l’appello
e attendere i racconti di chiunque vi volesse partecipare.
A questo punto ci sembrava doveroso per i nostri
lettori fare qualche domanda a Ippolito per chiarire
meglio il suo progetto e renderci tutti partecipi. |
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Con
il Patrocinio della Provincia di Imperia
Con
il Patrocino della regione Liguria
Come ti è nata l’idea
del concorso?
Semplice. Ho fatto un’analisi di coscienza e mi
sono chiesto come io, in prima persona ,fossi riuscito
ad approdare alla pubblicazione di un libro.Diciamo
che non fu semplicissimo, ma quello che mi disturbò
più di ogni altra cosa fu una serie di incontri
negativi con personaggi dell’ambiente che generalmente
cercano di dissuaderti dai tuoi intenti.Avete presente
quelle frasi del tipo: “pubblicare un libro è
difficile…Lasci perdere!” o peggio ancora
“Quando ho un po’ di tempo leggerò
la sua bozza e poi le saprò dire…”?Diciamo
che,nonostante la difficoltà nel pubblicare un
libro sia una cosa vera,non c’è niente
di peggio che cercare di frenare l’entusiasmo
di un aspirante scrittore.
E tu?
Non ho mai mollato.
Erano altri scrittori?
Si elevavano al rango, pur magari avendo scritto un
opuscolo vent’anni prima.Io ero certamente inesperto,e
non ero comunque sicuro della validità dei miei
lavori, ma credo che prima di giudicare si debba dimostrare
di avere le competenze. Faccio per dire, se un bravo
autore mi offre consigli ne faccio tesoro,ma se uno
sconosciuto si atteggia a tale cercando di demolire
il mio lavoro lo lascio perdere.
E con gli editori com’è
andata?
E’ stato forse più semplice del previsto.
A parte un tentativo di sparizione delle bozze, e qualche
perditempo ( “Ferrario….nei prossimi mesi
la inseriamo nei nostri progetti editoriali…”),
ho trovato un buon editore con il quale ho iniziato
un rapporto decisamente produttivo e simpatico dal punto
di vista umano.
De Ferrari di Genova?
Si.Tra tutti quelli interpellati è quello che
si è mostrato fin da subito serio e attento al
mio lavoro.Al rapporto lavorativo si è poi aggiunta
l’amicizia che di questi tempi è una cosa
rara.
Veniamo al concorso.Perché un concorso o premio
letterario legato a Triora?
Perché mancav! Triora è oggi al centro
di una vera e propria rinascita che sicuramente va incrementata
dal punto di vista delle iniziative culturali.Un premio
letterario accessibile a tutti mi sembrava un’ottima
idea.La tematica “stregonesca” è
poi certamente appetibile.
Come si svolgerà il concorso?
Raccoglieremo il materiale pervenuto che verrà
analizzato da una commissione eterogenea (docenti,universitari,
semplici lettori ecc.) che deciderà quali saranno
i racconti ad essere inseriti nella raccolta.Una volta
scelti mi appoggerò a De Ferrari per fare un
bel libro con una distribuzione nazionale.Chiederò
anche il patrocinio della Regione Liguria e della Provincia
di Imperia.
Lo presenterai a Triora?
Certamente.Faremo una grande campagna stampa e per l’occasione
organizzeremo magari una serata particolare alla Colomba
d’Oro, preceduta da una conferenza stampa con
i giornalisti.
Non ci resta allora che darvi
il regolamento
del concorso letterario e invitarvi a farci pervenire
i vostri racconti.
In bocca al lupo!
L.B.

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