Intervista ad Alessandro Lanteri

Nome: Alessandro Cognome Lanteri
Età 22
Professione: studente universitario, nonché volontario del Servizio Civile Nazionale per l’Unione Pro Loco.
indirizzo mail ale.lanteri@inwind.it

 

Alessandro,innanzitutto ti chiediamo una tua impressione:se dico Triora tu cosa mi rispondi d’istinto?

Il più bel comune della valle Argentina (e ha una bella concorrenza!!). Apprezzo molto soprattutto Realdo e Verdeggia.

Il Paese delle Streghe rappresenta una vera e propria perla dell’entroterra di Ponente per storia,bellezze e risorse naturalistiche.Il tuo pensiero su Triora e sulle attuali iniziative che la vedono protagonista.

Sicuramente la mia Pro Loco, quella di Mendatica, ha molto da imparare da voi!

Fai parte della Pro Loco di Mendatica , un altro borgo dell’Entroterra ligure in provincia di Imperia.Che cosa ti ha spinto a promuovere la storia e le tradizioni di Mendatica e quali sono i tuoi progetti a riguardo?

Innanzitutto mantenere attive le manifestazioni che abbiamo già in corso (Festa della Cucina Bianca, Pedalalpi, Endurock, Adrenalina e il Villaggio Mendatica). Poi avviarne di nuove in altri periodi e collaborare con le altre Pro Loco della Strada della Cucina Bianca, come abbiamo già fatto, per promuoverla meglio.

Dacci tre validi motivi per andare a visitare Triora almeno una volta nella vita e daccene altrettanti per venire a Mendatica.

E’ un paese molto ben curato, inserito in un ambiente unico e ha saputo mantenersi intatto. Credo vada bene per tutti e due, no?

Ti sei mai interessato della questione “streghe” di Triora e se si qual è la tua opinione?

Non so molto del fatto storico, ma è un ottimo biglietto da visita!

Che cosa ti auguri per il futuro di questi borghi e che cosa ritieni che si debba fare ancora a livello di amministrazioni locali?

Far sì che le decisioni riguardanti i nostri borghi vengano prese da chi le vive e ci abita, senza diktat dalla costa, dai capoluoghi e dal governo nazionale. Pensare di più all’Europa, essere meno provinciali.

Qual è la tradizione di Mendatica che ti sembra più significativa o che ci vuoi raccontare?

L’adorazione dei pastori la notte di Natale. Ogni vigilia di Natale c’è la sobria, ma per questo autentica, cerimonia con cui i mendaighini, vestiti da pastori in abiti tradizionali, rendono omaggio al Bambin Gesù.

Come pensi che si possa incentivare il ritorno delle nuove generazioni nell’entroterra ligure e quali pensi che siano le attività da promuovere e aiutare?

Turismo culturale, artigianato tradizionale e agricoltura tipica sono le strade da percorrere. Bisogna però farlo tutti assieme, coordinandoci.

Grazie Edmondo.
Proporrei di darci del tu, visto che siamo entrambi under 30.

Ciao e grazie!

 

© 2004 Ippolito Edmondo Ferrario - tutti i diritti riservati