IL SECOLO XIX

Lunedì, 20 dicembre 2004

Di Ferdinando Molteni

Le “streghe” di Triora per aiutare i bimbi malati

Si chiama “Una strega per un sorriso” è un progetto messo in piedi da Ippolito Edmondo Ferrario, gallerista con la passione per la scrittura, e Simona Pastor, proprietaria dell’Albergo Colomba di Triora, il paese delle streghe. Il progetto prevede soggiorni gratuiti per bambini malati di tumore. Finora sono una ventina le famiglie che, gratuitamente, sono arrivate a Triora per una settimana di vacanza, necessaria ai piccoli malati quanto le medicine e le terapie.
Il progetto è in crescita. La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori seleziona le famiglie e qualche animo sensibile comincia a dare una mano. Prima di tutti gli abitanti di Triora, straordinari per sensibilità e disponibilità.
L’idea di “Una strega per un sorriso” è piaciuta a Daniele G. Genova, scrittore savonese con tre gialli di buon successo alle spalle. Genova aveva voglia da tempo di scrivere una sorta di “autobiografia dell’anima”, un racconto fatto di vecchie poesie e nuove riflessioni, sulla vita, le persone, l’amore. Il libro è uscito, si chiama “Fragolina” (De Ferrari Editore, 52 pp. 9,50 euro) e il ricavato delle vendite andrà tutto al progetto di Ferrario e Pastor. Non solo. Daniele G. Genova è riuscito a coinvolgere come testimonial l’amico Andrea G. Pinketts, scrittore di vaglia e opinionista tv.
Dopo l’adesione di Pinketts e Genova, la speranza è anche che altri seguano il loro esempio.

 

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