La Riviera
Venerdì 27 Agosto 2004
Di Marco Scolasi
DE FERRARI NARRAZIONE SERRATA
CON STREGHE, LEGGENDE, MARINAI, AVVENTURIERI E SANTI
“LIGURIA TRA STORIA E LEGGENDA”
Nel libro di Ferrario un invito alla riscoperta della
tradizione e del folklore del ponente.
Il ricavato finanzierà dei soggiorni
per bambini malati
IMPERIA – “Dopo le linee
ventose sulle alture ci rintaniamo nelle casette con
il marmo davanti, l’ulivo ligure, che sta scomparendo,
sulla soglia”. Con questo breve, ma intenso passo,
tratto da “Percorso luminoso e metafisico con
Francesco Biamonti nel ponente ligure” di Renato
Sirigu, si apre il libro “Liguria tra storia e
leggenda” di Ippolito Edmondo Ferrario (direttore
della Galleria Sacerdoti e socio fondatore dell’Associazione
Edmondo Sacerdoti per lo studio, la divulgazione e la
tutela delle opere di Federico Zandomeneghi). Una sorta
di invito , come recita il sottotitolo, alla riscoperta
della tradizione, del folklore e della gastronomia del
ponente ligure. La scelta del Biamonti è più
che mai azzeccata: nessun altro autore meglio di lui
ha saputo raccontare poeticamente quella lingua di terra
che si estende fino al confine con la Francia. Una terra
splendida, fatta di mare e roccia severa, che si fa
spazio nel cielo azzurro e tra la brezza fresca. Espressione
autentica e perfetta sintesi del carattere e del temperamento
dei liguri, introversi ma poi generosi e sinceri, come
il mare che si calma dopo una tempesta. Streghe, marinai,
avventurieri, pirati e santi sono gli straordinari protagonisti
delle pagine di questo bel volume, pubblicato dalla
De Ferrari dei Genova. Una narrazione serrata, proiettata
a ritroso nel tempo, là dove storia e leggenda
si fondono sapientemente dando origine ai miti che hanno
l’anima di tutta la Regione. Leggende dunque ma
non solo: c’è la Liguria delle Confraternite
Religiose dei riti della tradizione, delle festività
di origine pagana e delle ataviche usanze scomparse.
Una Liguria, forse, ai più sconosciuta. Ovviamente
è preso in considerazione tutto il ponente ligure,
da Ventimiglia a Varazze, “…..la terra su
cui camminiamo – scrive Francesco Accame nella
prefazione – è tra le più antiche
dell’intero continente europeo e forse del mondo.
Recenti studi, infatti, fanno risalire la nostra regione
a oltre 300 milioni di anni fa.
Le caratteristiche litologiche della sua area hanno
grandissimo interesse per gli studiosi perché
vi sono rappresentate tutte le aree geologiche. La storia
della Liguria è quindi un pozzo senza fondo (…).
Ma prima c’è qualcosa che la storia abbraccia
e precede: la leggenda”. Il ricavato della vendita
servirà a finanziare il progetto “Una strega
per un sorriso”, attraverso il quale verranno
regalati ai bambini malati di tumore dei soggiorni nel
paese di Triora.
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